Warning: Memcache::addserver() expects parameter 2 to be long, string given in /home/mifa1614/public_html/libraries/joomla/cache/storage/memcache.php on line 84
Liturgia Sett. 26 Giorno 174

Almanacco

Che tempo fa ?

Lunedì, 10 Dicembre 2018 - If your browser doesn't automatically go there within a few seconds, you may want to go to Evangelizo Reader manually. If your browser doesn't automatically go there within a few seconds, you may want to go to Evangelizo Reader manually.
Home Tutte le Liturgie Liturgia Sett. 26 Giorno 174

Liturgia Sett. 26 Giorno 174

La figura paterna si rivela nella sua autentica funzione quando riesce a essere, al tempo stesso, l'autore della legge che proibisce, il modello nel quale il figlio può identificarsi, il garante che promette la felicità futura..

Giovanni Tagliaferro

Liturgia del Giorno

Natività di San Giovanni Battista, solennità
S. Rumoldo di Mechelen (B), martire (720-755),  S. Maria Guadalupe García Zavala, cofondatrice (1878-1963)

Tutte le Liturgie


Prima Lettura

Libro di Isaia 49,1-6.

Ascoltatemi, o isole, udite attentamente, nazioni lontane; il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome. Ha reso la mia bocca come spada affilata, mi ha nascosto all'ombra della sua mano, mi ha reso freccia appuntita, mi ha riposto nella sua farètra. Mi ha detto: "Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria". Io ho risposto: "Invano ho faticato, per nulla e invano ho consumato le mie forze. Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio". Ora disse il Signore che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele, - poiché ero stato stimato dal Signore e Dio era stato la mia forza - mi disse: "È troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti di Israele. Ma io ti renderò luce delle nazioni perché porti la mia salvezza fino all'estremità della terra".

Salmi

Salmi 139(138),1-3.13-14ab.14c-15.

Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu sai quando seggo e quando mi alzo. Penetri da lontano i miei pensieri, mi scruti quando cammino e quando riposo. Ti sono note tutte le mie vie. Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre. Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;sono stupende le tue opere. Tu mi conosci fino in fondo. Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra.

Seconda Lettura

Atti degli Apostoli 13,22-26.

In quei giorni, Paolo diceva: «Dio suscitò per Israele come re Davide, al quale rese questa testimonianza: "Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri. Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio trasse per Israele un salvatore, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di penitenza a tutto il popolo d'Israele. Diceva Giovanni sul finire della sua missione: Io non sono ciò che voi pensate che io sia! Ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di sciogliere i sandali». Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata questa parola di salvezza.

Vangelo

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,57-66.80.

Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei. All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro: «Che sarà mai questo bambino?» si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui. Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

Commento alle letture

« Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni...Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce » (Gv 1, 6-7)    

    Riconosciamo te, Giovanni, come il nuovo Mosè, perché hai visto Dio, non più come simbolo, bensì faccia a faccia. Guardiamo te come il nuovo Giosuè: non hai attraversato il Giordano da una sponda all'altra ma, con l'acqua del Giordano, hai fatto attraversare gli uomini da un mondo all'altro... Sei tu il nuovo Samuele: non hai dato l'unzione a Davide, ma hai battezzato il Figlio di Davide. Sei tu il nuovo Davide, non sei stato perseguitato dal cattivo re Saul, bensì sei stato ucciso da Erode. Sei tu il nuovo Elia, nutrito nel deserto non di pane da un corvo, ma di locuste e di miele da Dio. Sei tu il nuovo Isaia, non hai detto: «Ecco la Vergine concepirà e partorirà un figlio» (Is 7,14), bensì  hai proclamato davanti a tutti: «Ecco che lei ha partorito l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo» (Gv 1,29)...     Beato tu, Giovanni, eletto da Dio, che hai posato la mano sul tuo Maestro, hai preso per mano la fiamma il cui chiarore fa tremare gli angeli! Stella del mattino, hai mostrato al mondo il Mattino vero; alba gioiosa, hai manifestato il giorno di gloria; lampada scintillante, hai mostrato la Luce senza pari! Messaggero della grande riconciliazione del Padre, l'arcangelo Gabriele è stato mandato davanti a te per annunciare a Zaccaria la tua nascita, come un frutto oltre ogni sua attesa... Tu, il più grande fra i nati di donna (Mt 11,11), vieni incontro all'Emmanuele, a colui che supera ogni creatura; primogenito di Elisabetta, precedi il Primogenito di tutta la creazione (Col 1,15)!    

La Liturgia siriana     - Inno attribuito a Sant'Efrem Siro (circa 306-373), diacono in Siria, dottore della Chiesa    

Tutte le Liturgie

Registrati e effettua il login al sito; in caso contrario non puoi rilasciare commenti.

Storico Articoli

Powered by mod LCA

Warning: mkdir() [function.mkdir]: Permission denied in /home/mifa1614/public_html/modules/mod_lca/cache.php on line 60

Warning: file_put_contents(/home/mifa1614/public_html/cache/mod_lca/9735018e1fea20d52f5c7af32767fb3f.xml) [function.file-put-contents]: failed to open stream: Permission denied in /home/mifa1614/public_html/modules/mod_lca/cache.php on line 61

Utenti On Line

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi15
mod_vvisit_counterIeri50
mod_vvisit_counterQuesta Settimana15
mod_vvisit_counterScorsa Settimna1474
mod_vvisit_counterQuesto Mese1620
mod_vvisit_counterScorso Mese3034
mod_vvisit_counterComplessivo4397862

Abbiamo: 10 ospiti online
IP: 3.80.85.76
 , 
Oggi: Dic 10, 2018

Che ore sono ?